A parlare con se stessi non c'è poi molto da dirsi.
"Sono invisibile semplicemente perchè la gente rifiuta di vedermi: capito? Come le teste prive di corpo che qualche volta si vedono nei baracconi da fiera, io mi trovo come circondato da specchi deformati di durissimo vetro. Quando gli altri si avvicinano, vedono solo quello che mi sta intorno, o se stessi, o delle invenzioni della loro fantasia, ogni e qualsiasi cosa, insomma, tranne me.”
 Uomo invisibile, Ralph Ellison (via sub-dolamented)

oknope:

i followed my heart and it led me into the fridge

punkasslouis:

do you ever see an opinion that’s so terrible that you actually feel bad for that person’s brain

polvereericordi:

Volevo scriverti, non per sapere come stai tu, ma per sapere come si sta senza di me. Io non sono mai stato senza di me e quindi non lo so. Vorrei sapere cosa si prova a non avere me che mi preoccupo di sapere se va tutto bene, a non sentirmi ridere, a non sentirmi canticchiare canzoni stupide, a non sentirmi parlare, a non sentirmi sbraitare quando mi arrabbio, a non avere me con cui sfogarsi per le cose che non vanno, a non avermi pronto lì a fare qualsiasi cosa per farti stare bene. Forse si sta meglio, o forse no. Però mi e venuto il dubbio e vorrei anche sapere se ogni tanto questo dubbio è venuto anche a te. Perché sai, io a volte me lo chiedo come si sta senza di te, poi però preferisco non rispondere che tanto va bene così. Ho addirittura dimenticato me stesso per poter ricordare te.

- Soren Kierkegaard

"La mia voglia è qui,
di rivederti e farlo ancora,
abbracciare il meglio della nostra storia
per l’ultima volta, una volta sola.”
Nesli
"Ho un pessimo carattere.
Il migliore tra i pessimi caratteri, ovviamente.”
Winter’s Tale. (via tuprendimilemani)
"Try to learn to breathe deeply, really to taste food when you eat, and when you sleep, really to sleep. Try as much as possible to be wholly alive with all your might, and when you laugh, laugh like hell. And when you get angry, get good and angry. Try to be alive. You will be dead soon enough.”
— Ernest Hemingway (via eclait)
"Un giorno ci incroceremo in un caffè o in metropolitana. Cercheremo di non riconoscerci o di fingere di non vederci, ci gireremo svelti dall’altra parte. Saremo imbarazzati per ciò che è diventato il nostro “noi”, per quello che ne è rimasto. Niente. Due estranei uniti da un passato immaginario.”
— Daniel Glattauer (via invernifreddi)
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